Venezia in blocco totale: l’acqua dei canali torna limpida



Con il Coronavirus l’umanità è in pausa. Abbiamo interrotto qualsiasi attività produttiva che non sia essenziale. Il turismo si è fermato già dai primi casi di contagio, qualche settimana fa, e le strade si sono progressivamente svuotate. La natura tira un respiro di sollievo, va avanti anche senza di noi o, forse, senza di noi sta meglio. Poche settimane di fermo per l’uomo sono bastate per vedere le acque della Laguna di Venezia molto più limpide e sono tornati (a vedersi) i pesci! Siamo convinti di essere un anello fondamentale per l’ecosistema in cui viviamo e invece, spesso, siamo solo un peso enorme per l’ambiente che (come sta dimostrando) senza di noi sta quasi meglio ed è capace di riprendersi in fretta dai danni le procuriamo. Non siamo indispensabili. Anzi. 

Le anatre

Le natura, con una velocità sorprendente, si riprende i suoi spazi. Con i vaporetti drasticamente diminuiti a causa del Covid-19, le anatre hanno ritenuto che il pontile di attracco fosse un posto sicuro per deporre le uova. 

E curiose se ne vanno anche a passeggio tra i pontili che di solito sono stracolmi di turisti rumorosi.

I pesci

In Laguna tornano a vedersi i pesci! L’acqua è ritornata così limpida che si riesce di nuovo a vederli mentre nuotano nelle acque dei canali. Dovremmo ricordarcelo per fare in modo che quando l’emergenza sarà passata si potrà trovare una soluzione per avere un impatto meno negativo sulla natura che ci ospita!

I cigni 

E i cigni non sono da meno. Nuotano indisturbati tra i canali e si godono le loro acque. 

I delfini

A Cagliari, con meno barche che circolano nei porti, sono tornati a farsi vedere i delfini! Curiosi, si sono avvicinati alla banchina. Con il rumore e gli scarichi delle navi se ne stanno sempre a distanza!

I cinghiali 

A Sassari, invece, i cinghiali scorrazzano liberamente per le strade della città. Intere famiglie di questi animali se ne vanno serenamente a passeggio. Probabilmente per il silenzio in cui vive la città, come gran parte delle città italiane e del mondo. 

L’inquinamento in Italia

Non è ancora chiaro se l’elevato inquinamento dell’aria c’entri qualcosa con la diffusione del virus, ma sappiamo per certo che la diffusione del virus c’entra con la diminuzione dell’inquinamento. Nelle pochissime settimane di lock down (è proprio il caso di dirlo) la natura ha preso una boccata d’aria! Quasi a dirci che, senza di noi, sta meglio. 

L’inquinamento in Cina

La qualità dell’aria è migliorata tantissimo anche in Cina! Uno dei luoghi più isolati al mondo. Lo dimostrano le mappe satellitari che si trovano in giro per il web. Alcune mostrano un confronto tra la presenza di polveri sottili e di altri inquinanti nell’aria tra gennaio e marzo di quest’anno e lo stesso periodo del 2019. Irriconoscibile!