Martina Colombari è una delle figure più riconoscibili dello spettacolo italiano, ma negli ultimi anni ha dimostrato di essere molto più della Miss Italia che il pubblico ricorda. La sua carriera, iniziata sotto i riflettori della bellezza, si è trasformata in un percorso di maturità artistica e personale, fatto di scelte coraggiose, ruoli inattesi e una sincerità che raramente si incontra nel mondo dello show business. La sua recente partecipazione al film di Checco Zalone, Buen Camino, ne è la prova più evidente: per interpretare il suo personaggio, ha accettato una trasformazione radicale, lontana dal glamour che l’ha accompagnata per decenni.

Una Miss Italia che ha imparato a cambiare pelle
Quando nel 1991, a soli sedici anni, Martina Colombari viene incoronata Miss Italia, diventa immediatamente un simbolo di perfezione estetica. Quell’immagine, però, negli anni si rivela un’arma a doppio taglio: la bellezza le apre porte, ma allo stesso tempo la intrappola in ruoli stereotipati. Lei stessa ha raccontato come alcuni registi la ritenessero “troppo bella” per interpretare personaggi complessi o segnati dalla sofferenza.
Questa consapevolezza non l’ha mai frenata. Al contrario, l’ha spinta a cercare ruoli che le permettessero di rompere lo schema, fino ad arrivare alla sfida più interessante della sua carriera recente: mostrarsi in una versione completamente diversa da quella che il pubblico si aspetta.

La trasformazione per Checco Zalone: un atto di libertà
In Buen Camino, Martina interpreta l’ex moglie del protagonista, una donna provata dalla vita, distante anni luce dall’immagine patinata che l’ha resa famosa. Per calarsi nel ruolo, ha accettato un look volutamente dimesso, segnato, “normale” nel senso più umano del termine.
Zalone stesso, come ha raccontato Colombari, era quasi imbarazzato nel chiederle una trasformazione così drastica. Lei, invece, ha accolto la proposta con entusiasmo, definendola un’occasione per liberarsi da un’immagine che spesso le è stata cucita addosso. Il risultato è una versione irriconoscibile e autentica, che ha sorpreso pubblico e critica.
Rivedersi sullo schermo in quelle condizioni, ha spiegato, è stato come osservare una possibile versione futura di sé: un esercizio di verità che l’ha aiutata a riflettere sul tempo che passa, sull’invecchiamento e sulla libertà di non dover sempre apparire perfetta.

Una donna che parla del tempo senza paura
Colombari non ha mai nascosto di vivere con serenità i cambiamenti del corpo e dell’età. Ha parlato apertamente della menopausa, dei suoi effetti e della necessità di affrontarla senza tabù. Questa trasparenza l’ha resa una voce importante nel dibattito sulla pressione estetica che colpisce soprattutto le donne dello spettacolo.
Dopo la partecipazione a Ballando con le Stelle, ha raccontato di essersi sentita “spogliata” di molte certezze, non tanto per l’aspetto fisico, quanto per la vulnerabilità che aveva mostrato. Una vulnerabilità che oggi considera una forza.
Il matrimonio con Billy Costacurta: equilibrio e realtà
Dal 2004 Martina è sposata con Alessandro “Billy” Costacurta, ex difensore del Milan e della Nazionale. La loro è una delle coppie più solide del panorama italiano, ma Colombari non ha mai nascosto che la stabilità è frutto di lavoro quotidiano, dialogo e capacità di accettare i cambiamenti dell’altro.
Ha raccontato più volte che il matrimonio non è un luogo di perfezione, ma un percorso fatto di compromessi, crescita e rispetto reciproco. Un racconto lontano dalla retorica patinata che spesso circonda le coppie celebri.

Il rapporto con il figlio Achille: amore e difficoltà
Uno dei capitoli più intensi della vita di Martina Colombari riguarda il rapporto con il figlio Achille, nato nel 2004. L’attrice ha parlato con grande onestà delle difficoltà incontrate nel crescerlo, definendosi una madre “insicura” e raccontando di aver affrontato momenti complessi, segnati da ribellioni, scontri e preoccupazioni.
Questa sincerità ha colpito l’opinione pubblica perché rompe il mito della maternità perfetta. Colombari non ha mai avuto paura di dire che essere madre può essere faticoso, che i figli possono mettere alla prova, che l’amore non elimina le difficoltà ma le rende affrontabili.

Una nuova fase della vita
Oggi Martina Colombari appare come una donna che ha fatto pace con molte parti di sé: la bellezza, il tempo, le fragilità, la maternità imperfetta, la carriera fatta di alti e bassi. La trasformazione per Buen Camino non è stata solo un esercizio attoriale, ma un simbolo della sua evoluzione: la capacità di lasciar andare ciò che gli altri si aspettano da lei per abbracciare ciò che realmente è.
In un mondo che premia l’apparenza, Colombari sceglie la verità. E forse è proprio questa autenticità, più della corona di Miss Italia, a renderla oggi una figura così rispettata e sorprendentemente moderna.