Lavoro agile e bon ton: le regole base per chi lavora da casa – Her Beauty

Lavoro agile e bon ton: le regole base per chi lavora da casa

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Smart working, lavoro agile, telelavoro, lavoro da casa, lavoro a domicilio. Tutti sinonimi per definire una grande realtà che è diventata all’improvviso la normalità per molti e che, diciamoci la verità, ci ha colti un po’ alla sprovvista. Alcuni sono caduti nella trappola della comodità del “tanto sto a casa”, ma non c’è niente di più sbagliato! Pur lavorando nelle nostre calde dimore, il lavoro è sempre lavoro, e a lavoro l’aspetto conta tantissimo!   

L’ambiente

Partiamo dai fondamentali. È importante trovare un angolo della casa in cui possiate stare sereni e concentrati. Scrivania ordinata ed essenziale, tenete a portata di mano ciò che vi servirà e lasciate in disparte tutto il resto. Il lavoro agile ben organizzato può farvi risparmiare fino al 15% del tempo rispetto a quello che vi serviva in ufficio. 

La luce

La luce è importantissima! Avrete bisogno di un luogo naturalmente luminoso, in cui non ci siano pareti ingombre di quadri, foto e poster che distraggono. Ricordatevi di prestare attenzione alle fonti di luce, una luce troppo forte alle vostre spalle vi renderà quasi invisibili, e una lampada puntata verso di voi a distanza ravvicinata vi farà sembrare sotto interrogatorio. 

Videocamera accesa e zero rumori

Altro fondamentale del bon ton richiesto dal lavoro agile è quello di tenere sempre la videocamera accesa e di ridurre al minimo i rumori ambientali. È scortese far parlare i nostri interlocutori con una schermata nera, con le nostre iniziali o con una nostra foto. Ed è altrettanto irritante costringere gli altri a chiederci di chiudere i microfoni per non disturbare il colloquio.

Bandite tute e pigiami

Quando accendete la webcam siete in ufficio! Vedetela così. Non importa che siate in camera da letto o al tavolo della vostra cucina. Quando accendete il computer per lavorare è indispensabile presentarsi con un outfit adeguato. Bando a tute e pigiami. Tirate fuori dall’armadio i bellissimi abiti che avete sempre indossato! 

Camicia, giacca e… tuta? No, grazie.

Uno studio dice che ciò che indossiamo condiziona il nostro umore e la nostra predisposizione ad affrontare la giornata. Se ci sentiamo bene con noi stessi e con il nostro aspetto lavoreremo molto meglio e con meno stress. Ecco perché vestirsi in modo impeccabile dalla vita in su e con un orrendo tutone dalla vita in giù può essere psicologicamente destabilizzante.

Prenditi cura di te

La scusa del non uscire di casa non vi esime dal prendervi cura di voi stessi! Iniziate sempre la giornata lavando il viso, idratando la pelle, pulendo accuratamente i denti e pettinando i capelli. 

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Capelli sempre in ordine

Lo so, lo so. Speravate di aver messo in pausa lo stress degli shampoo cadenzati e calcolati, ma purtroppo non è così. Shampoo regolare e capelli sempre in ordine, anche raccolti in chignon o trecce laterali.

Occhio agli abiti

Colorate sì, ma niente fantasie accecanti! Distraggono da ciò che state dicendo. Maglie e camicie a tinta unita o con fantasia minimali. E niente abiti sgualciti, cadenti o stropicciati.

Il make-up è quello di sempre

Come se steste andando in ufficio, non esagerate con il trucco se non è nel vostro stile, ma se lo amate non dimenticate di truccarvi anche se siete a casa. Sarete professionali e più sicure di voi!

Sorridere!

Siate positivi e sorridete a chi vi guarda! La vostra solarità arriverà a chi vede il vostro volto sullo schermo e migliorerà di molto la qualità delle ore di lavoro.

Accessori

Occhio agli accessori, soprattutto se usate cuffie e microfoni. Tutti i supporti tecnologici necessari al telelavoro sono già un ingombro per chi vi guarda, se poi aggiungiamo orecchini o collane troppo chiassose, rischieremmo di dare un’immagine di noi a dir poco caotica.

Occhio alle inquadrature

Prima di iniziare a lavorare, assicuratevi che la vostra inquadratura non sia troppo… dal basso! Si crea infatti un senso di inquietudine in chi vi guarda e, anche se involontariamente, si trasmette prevaricazione. E poi, come per i selfie, le inquadrature dal basso non mettono in risalto il vostro profilo migliore!

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