Achille Lauro, tra vita privata ed esibizioni stravaganti



Sul palco di Sanremo 2020 ci è piaciuto tantissimo. La sua canzone era bella, ma le sue performance lo sono state ancora di più! Achille conquista per com’è: libero, eccentrico, sopra le righe. È un artista. Ma siete sicuri di sapete davvero tutto tutto di lui? Beh… se la risposta è no, non vi preoccupate! Ci pensiamo noi. E sappiate che alcune info vi sorprenderanno… Achille è molto molto di più di quello che sembra!

Le prime info

Lauro (perché è questo il suo vero nome) nasce a Verona l’11 luglio 1990. Il papà Nicola De Marinis, originario di Gravina di Puglia è un magistrato della Corte di Cassazione. La madre Cristina Zambon, veronese, attualmente si occupa dell’agenzia del figlio, No Face. Cresce nel III Municipio di Roma e all’età di 14 anni sceglie di andare a vivere con Fet (Federico, suo fratello maggiore) in una casa assiduamente frequentata da pittori e musicisti. Praticamente, cresce respirando arte. 

Nome d’arte

Lauro De Marinis decide di adottare un nome d’arte nel 2012, ai tempi di Barabba e Harvard. In un’intervista, ha raccontato di aver scelto proprio Achille Lauro perché molti associavano il suo nome al cognome dell’armatore napoletano, Achille Lauro. Appunto.

I compositori

Ve lo ricordate a Pechino Express nel 2017? Il suo litigio con Antonella Elia è rimasto nella storia della tv. La squadra de I compositori, “composta” da Lauro ed Edoardo Manozzi (in arte Boss Doms) arrivò al terzo posto, ma la loro partecipazione ha divertito tantissimo il pubblico e ha fatto alzare di molto lo share di ascolti.

Rolls Royce

Sanremo 2019. Achille Lauro spacca sul palco dell’Ariston. Con una canzone inedita, scritta da lui, da Davide Petrella, con la direzione dell’inseparabile amico Boss Doms. Ha incendiato l’Ariston e i telespettatori come è successo con poche altre volte. Ed è un pezzo che resterà nella storia della musica italiana per molto molto tempo.

I

L’amour

Diversamente da quanto si possa pensare, Achille Lauro non è il tipo di personaggio che cerca popolarità a tutti costi. Lo dimostra il fatto che è praticamente impossibile sapere qualcosa della sua fidanzata. Anche se, come lui stesso ha dichiarato in un’intervista dalla Venier, è fidanzato da molto tempo, nessuno sa chi sia la fortunata. Chissà se prima o poi ce la presenterà.

I libri

Eh già… perché Achille Lauro ama le parole e non solo quelle musicate. Le ama tutte. Il suo primo libro Sono io Amleto, edito dalla Rizzoli, è in libreria da gennaio dello scorso anno. Rumors dicono che stia per uscirne un altro. Aspettiamo!

Le performance

Possiamo raccontarci quello che vogliamo, guardare le sue performance a bocca aperta o storcendo il naso, esprimere pareri di ammirazione o di dissenso a seconda dal nostro gusto. Ma una cosa è certa: Achille Lauro è un artista. Curioso, eclettico e fedele a se stesso. E come lui stesso ha dichiarato più volte, le sue esibizioni, che a volte sembrano improvvisate, in realtà sono studiate e richiedono molto lavoro. Perché come per tutte le cose fatte per bene, bisogna lavorarci! Mille applausi per la creatività e per la professionalità!

Gli album

Il primo album esce nel 2014, Achille Idol immortale, un titolo un programma. Nel 2015 è la volta di Dio c’è e l’anno successivo esce Ragazzi madre. Nel 2018, Pour l’amour e l’anno scorso 1969. Siamo in attesa di 1990. Per ora possiamo goderci sono il singolo.