Sale il numero dei divorzi in Cina a causa della quarantena



Sarà che la quarantena è una questione abbastanza recente sia in Europa che negli Stati Uniti ma in Cina, che ne ha a che fare già dall’anno scorso, le persone sono rimaste bloccate a casa per un bel po’. Molti pensavano che si sarebbe verificato un baby-boom per il paese dal momento che, non potendo uscire di casa, ci si potrebbe darsi da fare usando il tempo libero per fare figli. Ma la realtà sembra essere molto meno ottimista.

Tante coppie si stanno separando e quelle sposate stanno progettando il divorzio il prima possibile. Trovarsi bloccati a casa con il proprio partner 24 ore su 24, 7 giorni su 7, per oltre un mese, non è una cosa facile per molti. Con così tanto tempo a disposizione e molte meno distrazioni, le persone hanno iniziato a rivelare i loro lati più oscuri, le loro cattive abitudini ed anche alcuni segreti che vengono a galla.

Quello che emerge è che si può vivere con qualcuno per anni ma, dal momento che entrambi sono a lavoro per la maggior parte del tempo, il fatto di vedersi solo per un periodo limitato della giornata significa che ognuno si gode sé stesso per più tempo. Quando invece ci si trova veramente bloccati insieme, per giorni e giorni, escono fuori le vere sfumature.

Ci sono donne che hanno scoperto il tradimento del loro partner, altre che hanno trovato differenze inconciliabili che prima riuscivano a gestire. Potremmo dire che le persone stanno semplicemente trascorrendo una quantità anomala del loro tempo in stretto contatto con il loro partner, impazzendo ed esaurendo in casa. D’altro canto, si può davvero trascorrere anni ed anni con una persona con cui non si riesce nemmeno ad andare d’accordo per un mese?

Si parlava tanto sui forum cinesi di vicini che litigavano, scontri e pianti ma, allo stesso tempo, alcuni si lamentavano del fatto che, sebbene stessero a casa con il loro partner da un mese, chiacchieravano a malapena 10 secondi al giorno. L’autoisolamento è difficile, non importa come la si guardi. Se si è bloccati da soli ci si potrebbe sentire soli ed in carenza di contatto umano ma, d’altra parte, rendersi conto di parlare a stento con il proprio partner e sentirsi soli anche quando ci si trova bloccati assieme per settimane, suona ancora più deprimente.

Alcuni hanno descritto la quarantena come vivere in una pentola a pressione. Ci si sente di fatto racchiusi in uno spazio stretto, con tutti i propri demoni e pensieri interiori ed un’altra persona con la propria emotività e le proprie strane abitudini. All’inizio si pensa che andrà bene, poi si inizia ad essere infastiditi da certe cose ma non si vuole argomentare su tutto. D’altronde, non c’è via d’uscita da questa situazione, quindi è meglio non iniziare un conflitto, quindi la pressione aumenta, fin quando un giorno entrambi perdono la pazienza e semplicemente esplodono nel più grande litigio nella storia della relazione. Ed è così che le città cinesi hanno visto un aumento massiccio delle domande di divorzio.

Un’agenzia matrimoniale di Dazhou, provincia di Sichuan della Cina sud-occidentale, ha registrato più di 300 domande di divorzio negli ultimi due mesi. Altre città hanno dovuto limitare i divorzi che si possono concedere al giorno, forse per scoraggiare le persone dal prendere tali drastiche decisioni, senza comunque rallentarne il fenomeno. La gente aspetta solo il prossimo appuntamento disponibile, le persone in realtà fanno la fila per separarsi.

È qualcosa da cui possiamo trarne insegnamento per il futuro o è solo un esperimento che dimostra l’inutilità del matrimonio ed il lato oscuro dell’isolamento? Difficile rispondere, ora come ora. Alcuni dicono che l’incremento dei divorzi sia dettato dal fatto che le persone sono stressate e cercano una facile via d’uscita dalla relazione, altri sostengono che la quarantena ha risvegliato i bisogni reali delle persone e i loro obiettivi di vita. E quindi, qual è la risposta? Solo il tempo potrà dirlo.