Italia VS America: la guerra della pizza – Her Beauty

Italia VS America: la guerra della pizza

Advertisements

“Pizza” è forse una delle poche parole italiane al mondo ad essere davvero internazionale. In America, in Russia, in Cina, in Finlandia, in Brasile, con la parola “pizza” intendiamo tutti (più o meno) la stessa cosa: un gustoso disco di pasta, con pomodoro e mozzarella. Ma quali sono le maggiori differenze tra la vera pizza made in Italy e la pizza americana? Come distinguerle? La risposta in 6 semplici differenze.

La tradizione

La pizza nasce a Napoli. E su questo non si discute. Era un cibo di strada comunemente consumato dal popolo, che il pizzaiolo Raffaele Esposito trasformò in un omaggio alla regina Margherita, in occasione della visita a Napoli del re d’Italia Umberto I di Savoia nel 1889. Con semplici ingredienti, quasi un secolo e mezzo fa, nacque uno dei piatti più buoni e famosi al mondo, che poi gli emigranti italiani portarono in America. In pochi decenni gli stessi italiani aprirono pizzerie prima sulla costa Est e poi sulla costa Ovest degli Stati Uniti (seguendo il flusso dei connazionali che si spostava per lavoro). Alcune di queste storiche attività esistono ancora oggi a NY e in California.

L’impasto 

La prima differenza è nell’impasto. O meglio, negli ingredienti dell’impasto. La pasta italiana richiede farina, acqua, lievito e sale. Per l’impasto della pizza americana si aggiungono, invece, più tipologie di farine, ad esempio, la manitoba (molto più forte nella struttura) o la farina di mais. 

La salsa

Altra differenza nell’ABC della preparazione è la salsa. Gli americani, a cui le cose semplici non sono mai piaciute, invece di utilizzare una genuina passata di pomodoro, preferiscono salse aromatizzate e insaporite con altri mille ingredienti. 

Mozzarella o formaggio 

Mozzarella o formaggio? Altro eterno dilemma. Per la pizza di solito si utilizza una mozzarella compatta che non lascia succhi sull’impasto (rischiando di ammorbidirlo). In America però, si preferisce utilizzare una pasta filata molto più asciutta, stagionata e salata di quella tradizionalmente usata in Italia.  

Le dimensioni contano 

Loading...

La pizza americana più famosa si può mangiare a New York: un’enorme ruota a più gusti che solitamente si mangia a tranci. In Italia, invece, ognuno ha la sua pizza, più piccola e personalizzata.

La cottura

Forno a legna, forno elettrico, forno a vapore, forno a carbone? Tradizionalmente in Italia la pizza si cuoce nel forno a legna e, talvolta, anche in America si trovano pizzerie che – copiando lo stile italiano – usano lo stesso tipo di cottura. Ma più comunemente la pizza viene cotta in forni elettrici, a vapore o persino a carbone.

I condimenti improbabili

Pizza con l’ananas. Pizza al kiwi. Pizza cocco e gamberetti.  Con un piatto che ormai è stato adottato in tutto il mondo, ci si può solo rassegnare al fatto che ognuno lo reinventi come più gli piace. Ma ci sono delle pizze che sono delle vere ferite al cuore. 

I condimenti genuini

Se c’è un modo per distinguere la vera pizza da tutte le altre è la genuinità e la semplicità. Pochi, semplici, buoni ingredienti, accostati e lavorati con sapienza e amore non possono che essere il marchio distintivo di una pizza eccellente. In qualsiasi parte del mondo venga realizzata.

Advertisements